Avevo visto delle foto del Buccellato di Lucca nel gruppo della pasta madre , nel periodo natalizio,

ma sempre troppo indaffarata, avevo rimandato l’esecuzione della ricetta, anche sapendo che avrei dovuto veganizzarla.

Ed ora eccomi qui, con un esperimento riuscitissimo di Buccellato di Lucca VEGAN,  molto soddisfatta del risultato ottenuto. Ovviamente ho usato la pasta madre, anzi LI.CO.LI (ho lievito madre sia solido che liquido)   perchè, come gli altri lievitati, anche questo risulterà più soffice e più a lungo.
Ho preso spunto da una ricetta del Buccellato nel gruppo della pasta madre, che indicava delle dosi leggermente diverse, questa

INGREDIENTI

100 gr di  LI CO LI
440 farina tipo 0 bio (io molino Dallagiovanna)
100 gr farina panettone Z Dallagiovanna
230 gr di Latte di soia naturale Provamel (considerate sempre che la consistenza finale dovrà essere una composto lavorabile ma tenuto, non troppo molliccio e la quantità esatta di liquido lo determina il tipo di farina, perciò, regolatevi)
2 cucchiaini colmi di lecitina di soia (tritata bene)
80 gr di olio di girasole deodorato (o olio di riso) emulsionato con lecitina ed una parte di latte, come si fa con la maionese
125 gr di zucchero mascobado (ho pensato che essendo un dolce aromatico, potesse starci bene in sostituzione di quello bianco)
250 gr di uva passa bio
2/3 cucchiaini di anice
Se avete pasta madre solida potete provare con 140 gr e diminuire la farina a 400 + 100

PROCEDIMENTO

Io vi indicherò i miei tempi, voi ci incastrerete i vostri impegni, partendo dal mattino o dalla sera. Ho preferito far fare il risposo in frigo, voi potete lasciare a lievitare a temperatura ambiente durante la notte, partendo dall’impastare la sera.
H 17.00 Ho preparato l’ emulsione con olio, lecitina e circa 150 gr di latte di soia, frullando con il minipimer fino ad ottenere una crema tipo maionese.
Inserire nella ciotola della planetaria il LI CO LI  le farine setacciate, l’emulsione, il latte rimasto, ed avviare col gancio. In ultimo aggiungere lo zucchero ed impastare per benino.
Ho formato una palla e messo a lievitare in ciotola per circa 4 ore, poi ho messo in frigo. In alternativa, impastate verso sera e lasciate a temperatura ambiente per la notte, sempre che noi sia un torrida estate.

Mettete l’uvetta in una ciotola con acqua fredda e riponete in frigo, onde evitare fermentazione.
Al mattino, alle 7, ho messo a temperatura ambiente, dopo circa 2 ore, ho aggiunto l’uvetta, ben scolata, e i semi di anice.

Ho fatto 2 panetti e messi sul foglio da forno (sapete quelli lavabili e riutilizzabili invece della carta forno…) coperti da pellicola. A questo punto regolatevi voi con le temperature per la lievitazione, se avete tempo, lasciate a temperatura ambiente, altrimenti mettete a 26 gradi ed aspettate il raddoppio.

buccellati in lievitazione

buccellati in lievitazione

Appena raddoppiato, fate un taglio longitudinale, abbastanza profondo (io ci sono andata troppo leggera ed in cottura si è praticamente richiuso)

cof

cof

Spennellate IL BUCCELLATO con un pochino di latte e lecitina, poca, tutta la superficie dei panetti

cof

cof

Infornate a 180 gradi, statico, parte bassa del forno, fino a cottura e doratura complete. Io ho tenuto 25 minuti parte bassa e poi 15 minuti ho alzato di un posto la griglia, per far dorare meglio.
Dovrebbero venirvi così

cof

 

Il risultato è di una sofficità incredibile, come potete vedere da questo breve video.
Ai bambini è piaciuto moltissimo, potete anche affettarlo e metterlo in freezer per utilizzarlo già porzionato all’occorrenza, cosa che faccio di solito per avere le merende sempre pronte.