pizza anticancro monique 2INGREDIENTI
300 gr di farina di frumento integrale Bio
300 gr di farina di farro Bio
100 gr di farina di lupini (oppure soia) servirà a rendere l’impasto più soffice ed aiuterà la lievitazione.
420 acqua
150 gr di licoli
2 cucchiai di germe di grano (si può omettere)
sale

PROCEDIMENTO
Versare le farine ed il germe di grano, nella ciotola dell’impastatrice ed aggiungere l’acqua. Quando l’impasto comincia ad incordare, aggiungere il sale. Procedere fino ad incordatura totale.
Lasciare l’impasto a riposare una mezz’oretta nella ciotola. Riprenderlo ed effettuare 3 serie di pieghe a distanza di circa un’ora o poco meno.
Queste farine sono abbastanza deboli e non sopporterebbero un riposo molto lungo in frigo, perciò se avete bisogno di regolare i tempi, tenetelo in considerazione.
A questo punto lasciare l’impasto sulla tavola fino al raddoppio. Anche qui dipenderà molto dalla temperatura che avete in casa. Se fa un po’ freddo, fate lievitare in forno, con la lucina accesa oppure con una bottiglia d’acqua calda che manterrà la giusta temperatura.
Dopo circa 4/6 ore, l’impasto dovrebbe essere raddoppiato. Formate delle palline e mettetele a riposare coperte e leggermente infarinate. Se invece dovete cuocere in teglia, ungete leggermente e stendete delicatamente aiutandovi con i polpastrelli. Non preoccupatevi se l’impasto non coprirà subito tutta la superficie; dopo un’oretta si sarà allentato e sarà più “collaborativo”.
A questo punto, dopo circa un’ora o poco più potete farcire e cuocere. Io ho usato il forno per pizza FERRARI. Voi potete usare il vostro forno, alla temperatura a cui siete abituati.

Sulla pizza ci sono diversi ingredienti, cotti anche in diversi modi. Insieme a MONIQUE BERT abbiamo studiato una serie di ortaggi a cui si attribuiscono proprietà antitumorali.

Quegli ortaggi, cioè, che devono essere inseriti quotidianamente nella dieta di un malato oncologico. Questo ovviamente non significa che il malato si debba nutrire di sola pizza, ma questi ingredienti, in sinergia, possono essere un aiuto inseriti in una dieta specifica.

VI INVITO NATURALMENTE AD APPROFONDIRE, LEGGENDO LO SPLENDIDO ARTICOLO DI MONIQUE  !!!

PIZZA SÌ, PIZZA NO?! SÌ!! PURCHE’ ANTICANCRO!

Sostanzialmente sono questi:
broccoletti verdi cotti al vapore, funghi champignons cotti in tegame con aglio e prezzemolo (se lo aveste fresco o surgelato meglio, altrimenti essiccato), pomodoro passato (io ho usato dei pelati extrabuoni e li ho frullati), cime di rapa cotte con aglio e sale sempre in tegame e poi frullate, cipolle tagliate sottili con la mandolina e cotte con un pochino d’acqua e sale in tegame,  spinaci cotti pochissimo al vapore, e patate idem. Ho condito con olio EVO rigorosamente a crudo. Ho aggiunto timo fresco e basilico(del mio balcone fornitissimo) ed una spolverata di origano essiccato. Purtroppo mancano le olive nere, le ho comprate per aggiungerle, ma poi, inebriata da questa varietà di ortaggi e profumi le ho scordate!pizza anticancro monique 1